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Una antica ricetta giapponese fonte di energia, con leggerezza.

Mochi, Mochi, Mochi…
Ripetuto tre volte, sembrerebbe quasi di recitare una formula magica.

Se per festeggiare il nuovo anno noi italiani puntiamo molto su lenticchie e cotechino, i giapponesi si giocano tutto sul Mochi. La famiglia si riunisce nelle festività e partecipa alla cerimonia di preparazione di questo impasto di riso dolce.

Questa prelibatezza scandisce altri momenti salienti dell’anno nipponico:
il 4 gennaio, in occasione della festa dei monaci buddhisti, lo si prepara con farina di soia gialla;
il 15 gennaio, per la Festa del Pino, lo si arrostisce nel falò su lunghi bastoni; un po’ come fanno i giovani scout con le caramelle gommose (marshmallows per intendersi);
il 3 maggio, per la Festa delle Ragazze, il Mochi viene preparato con la farina bianca e l’artemisia.
Si tratta di riso dolce, cotto e pestato, poi fatto essiccare in forma di panetti, palle o rettangoli.

L’aggettivo dolce potrebbe sviare, infatti il Mochi fa innamorare anche i palati che prediligono il salato! Tutto dipende da come vogliamo servirlo. Ecco alcune idee:
accompagnamento croccante ed energetico ad un buon brodo, stufato, fritto, servito con una salsa di shoyu e zenzero, a colazione, servito con malto di riso o sciroppo d’acero, ed impreziosito da una fine granella di nocciole e mandorle.

Mochi: la ricetta per farli in casa

In caso voleste cimentarvi nel fai-da- te il processo necessita di tempo e pazienza. Gli ingredienti, invece, sono banali:

due tazze di riso dolce integrale,

due tazze e mezzo d’acqua,

due pizzichi di sale

Lavate il riso e lasciatelo a bagno per una notte. Mettetelo, poi, in pentola a pressione con l’acqua necessaria, ma senza coperchio ed a fiamma bassa. Quando l’acqua comincia a bollire, dopo circa 10-15 minuti, aggiungete il sale e quindi assicurate il coperchio, portando lentamente a pressione. Lasciate cuocere per 40 minuti.

Una volta cotto, il riso va pestato, preferibilmente in una ciotola di legno; armati di un grosso mattarello, bagnando di tanto in tanto ai lati, per evitare che il riso si attacchi. Per ottenere un buon Mochi, il riso andrebbe pestato per almeno trenta minuti.

A questo punto modellatelo a vostro piacimento, aggiungendo ingredienti sfiziosi come il cacao, il thè verde o della cannella in polvere.

Lasciatelo quindi asciugare per un paio di giorni. Conservatelo, quindi, coperto, nel frigorifero o in un luogo fresco e asciutto.

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